
Il ministro degli esteri Ignazio Cassis, nel quadro di una visita ufficiale in Romania, ha incontrato il suo omologo Teodor Melescanu e la premier Vasilica-Viorica Dăncilă. Si è parlato di temi bilaterali, di cooperazione nell'ambito del contributo all'allargamento e di politica europea.
Dal prossimo gennaio, il Paese dell'est assumerà la presidenza dell'Ue. Anche per questo è stato affrontato lo stato dei negoziati istituzionali tra la Svizzera e l'Unione europea, si legge in un comunicato odierno del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).
Un altro argomento affrontato è stata la collaborazione negli ambiti formazione e ricerca, compiti di polizia ed economia. Il volume di scambi fra i due Paesi ha raggiunto nel 2017 circa 1,4 miliardi di franchi. Con investimenti diretti di 2,5 miliardi di euro (circa 2,8 miliardi di franchi) la Svizzera è l'ottavo maggior investitore in Romania.
La Confederazione inoltre, tramite la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) e la Segreteria di Stato dell'economia (SECO), sostiene 62 progetti in Romania per un totale di 181 milioni di franchi. I programmi sono volti ad incentivare la crescita economica, il miglioramento delle condizioni di lavoro così come una migliore protezione dell'ambiente e una società civile più forte.
Prima degli incontri con le autorità rumene il consigliere federale ha incontrato alcuni rappresentanti della minoranza di lingua tedesca a Sibiu/Hermannstadt. Domani si recherà invece nella capitale bulgara Sofia.
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