
Domani a Berna verranno annunciati i premi cassa malati per il 2025. Una stangata – ci ha spiegato il vicedirettore del CdT Gianni Righinetti – che ci era già stata promessa in precedenza, e ora confermata. “Nelle scorse settimane di parlava di un incremento del 5-6% a livello nazionale, tuttavia il Ticino – per una regola dettata dai costi e dalle prestazioni consumate – la maggior parte delle volte va oltre questa media”. E i pettegolezzi interni a Palazzo hanno purtroppo confermato questa tendenza.
Verso un +9,9% in Ticino, quasi il doppio della media nazionale
“Anche se fino all’ufficialità è bene usare il condizionale, la media nazionale indica tuttavia una crescita che oscilla appunto tra il 5 e il 6%, con il Ticino che - nonostante non raddoppi queste cifre - non si allontana da questa ipotesi. L’aumento nel nostro Cantone dovrebbe infatti aggirarsi attorno al 10%, una vera e propria stangata”. Ricordiamo che il direttore del DSS Raffaele de Rosa si era incontrato a Berna la scorsa settimana con la consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider, che domani per la prima volta, dopo anni di Alain Berset, annuncerà la poco gradita novella per il 2025 a tutti gli svizzeri.
“I ticinesi non possono più sopportare aumenti simili”
Lo scorso anno l’aumento in Ticino aveva raggiunto il 9,2%, mentre quest’anno la stangata è stata del 10,5%. “De Rosa aveva avvertito la consigliera federale che i ticinesi non potranno più sopportare ulteriori aumenti come quegli degli ultimi due anni, motivo per cui sono necessarie delle misure”, ha concluso Righinetti.

