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Ticino
Casse malati. Il PPD: 'Potenziamo i sussidi'
Redazione
17 anni fa
L’aumento dei premi delle casse malati nel 2010 colpisce sopratutto le famiglie e i giovani. Il PPD ora chiede che si attivi il Governo ticinese

Il nuovo aumento dei premi LAMal eroderà ancor più il reddito di famiglie, giovani e pensionati. Il PPD ha già chiesto per loro un potenziamento del contributo cantonale a favore dei sussidi ai premi dell’assicurazione malattia. Si attende una risposta del Governo entro il Preventivo 2010. Il Partito popolare democratico ha preso atto dell’aumento dei premi cassa malati ticinesi per il 2010, che si situa al di sotto della media nazionale con un 4,6% rispetto all’8,7% (media svizzera). Nel dettaglio si osserva però che l’aumento colpisce in misura maggiore i premi dei giovani adulti (19-25 anni; + 9,4%) e dei minorenni (0-18 anni; +6,4%). Quindi a passare alla cassa sono soprattutto le famiglie con figli. Se l’aumento contenuto dei premi è una buona notizia, cattiva e preoccupante è invece la tendenza che colloca i premi LAMal ticinesi tra i più elevati su scala nazionale (siamo sempre al 4°rango!), mentre il reddito medio annuo pro capite è in Ticino inferiore di ca. il 25% alla media svizzera. Inoltre, per il prossimo anno la maggior parte dei salariati non beneficerà di nessuna compensazione sui salari, per cui questo aumento dei premi avrà comunque una forte incidenza sui redditi. Ricordiamo che le conseguenze del continuo aumento dei premi hanno negli ultimi anni avuto ricadute drammatiche per le fasce di reddito più fragili, in particolare le famiglie, le famiglie monoparentali e i pensionati. Stando a recenti studi, l’incidenza dei premi può toccare anche il 15% per talune tipologie di reddito, ed è dunque ben lontana dalla fatidica soglia dell’8% oltre la quale il sistema non rispetta l’obiettivo sociale definito nel 1991 dal Consiglio federale. Questo spiega in parte perché un numero importante di ticinesi richiedono i sussidi per pagare le casse malati. Per evitare un ulteriore abbassamento del tenore di vita delle famiglie, dei giovani e dei pensionati appartenenti ai ceti medi-bassi, lo scorso 16 giugno il Gruppo PPD, per il tramite di un’iniziativa generica, ha chiesto al Consiglio di Stato di potenziare il diritto ai sussidi ai premi dell’assicurazione malattia, proprio nell’intento di salvaguardarne il tenore di vita. Il PPD constata che nel frattempo il Consiglio di Stato ha presentato il progetto di riforma dei criteri per la riduzione dei premi nell’assicurazione malattia, introducendo il criterio del reddito disponibile, in luogo del criterio fiscale riferito al reddito imponibile. Questa proposta, che sarà analizzata nel dettaglio nelle prossime settimane, va nel senso di alcune richieste avanzate dal PPD (in particolare della mozione Guidicelli del 16.10.2006) per quanto riguarda la parziale correzione dell’effetto soglia, ma purtroppo si oppone – adducendo ostacoli amministrativi - ad anticipare il cambiamento di impostazione della riduzione dei premi LAMal già a partire dell’anno 2010. Ora, alla luce del nuovo aumento per il 2010, anno in cui l’impatto sociale della crisi sul territorio raggiungerà verosimilmente il suo apice, riteniamo urgente che lo Stato, accanto al piano anticrisi già approvato dal Parlamento, sostenga anche solo marginalmente i redditi. Come? Potenziando il contributo cantonale di almeno 30 milioni da destinare alla riduzione dell’incidenza dei premi dell’assicurazione malattia, come richiesto lo scorso giugno dall’iniziativa generica del PPD. Per il finanziamento, il PPD chiede al Cantone di attingere dal sussidio federale straordinario versato dalla Confederazione ai cantoni nel 2010 (200 milioni di contributo globale). La proposta PPD è sul tavolo del Governo che deve ora decidere se vuole correre in aiuto alle famgilie e ai pensionati sin dal 1° gennaio 2010.

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