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Ticino
Casse malati: il PLR contro la gestione
Redazione
16 anni fa
Il gruppo PLR dice di non essere "disposto a firmare assegni in bianco". E Regazzi chiede "scusa"

Il gruppo PLR non ci sta. E oggi pomeriggio si distanzia, con una nota stampa, dalla proposta scaturita nel corso di una discussione in Commissione della gestione di estendere i limiti di reddito per l’accesso ai sussidi dei premi di cassa malati e sulla quale il partito socialista ha già rivendicato, un po’ frettolosamente, la paternità.In occasione della seduta della Commissione della gestione i commissari PLR hanno richiesto e ottenuto che prima di prendere qualsiasi decisione in merito, l’ipotesi scaturita dai lavori commissionali fosse discussa nei rispettivi gruppi parlamentari. Quindi "non hanno aderito alla proposta, come invece erroneamente indicato nel comunicato stampa dalla presidenza della commissione della gestione". E il presidente, ricordiamo, è Fabio Regazzi del PPD.Il gruppo PLR è "molto sensibile alla tematica, e precisa che il preventivo 2011, rispetto al preventivo 2010, contiene già un cospicuo aumento delle risorse destinate al potenziamento dei sussidi ai premi cassa malati (+ 15 mio di franchi). Questo aiuto supplementare va a compensare integralmente l`aumento previsto nel 2011 dei premi di cassa malati per coloro, e sono più di 80.000, che già oggi ricevono il sussidio". Il gruppo PLR non è dunque disposto "a sostenere iniziative sviluppate in sola chiave elettorale, come dimostra la corsa da parte dei vari partiti a volersene assumere la paternità. Improvvisando misure di questo tipo, e senza approfondire e conoscere il reale impatto finanziario sulla spese dello Stato, certamente non si fa un buon servizio al Paese, ma un torto a tutti quei cittadini che con sacrificio fanno fronte ai propri impegni pagando regolarmente le imposte, senza richiedere particolari aiuti o sussidi allo Stato". Fabio Regazzi si scusaIn serata il presidente della commissione della gestione e delle finanze del Gran Consiglio, Fabio Regazzi, con una seconda nota stampa che precisa che "l’unanimità, così come l’ha intesa e riferita, concerne la volontà della commissione di proporre un intervento in materia di sussidio ai premi di cassa malati, a condizione che questo intervento sia straordinario, vale a dire limitato al 2011". E il presidente della Commissione "si scusa qualora la sua interpretazione fosse stata errata o se il comunicato stampa avesse dato adito a malintesi".

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