
Col crollo delle borse, in due mesi, sono stati bruciati i guadagni eseguiti fino ad ottobre. E così l’esercizio 2007 della cassa pensioni dei dipendenti dello Stato si è chiuso con un disavanzo di 130 milioni e mezzo di franchi. Una cifra di 80 milioni superiore al deficit registrato nel 2006 e dovuta soprattutto alla diminuzione del rendimento del patrimonio mobiliare a causa dei forti ribassi dei mercati finanziari negli ultimi mesi dell’anno. Il rendimento complessivo del patrimonio della cassa ammonta all’1,84%, sostanzialmente in linea con la media degli altri istituti svizzera. Tuttavia, dopo un leggero miglioramento, il grado di copertura è calato, passando al 71,02%. Da notare che le aspettative di medio e lungo termine si situano fra il 4 e il 5% annuo. Il capitale di copertura è aumentato di oltre 54 milioni; tuttavia la notevole crescita del capitale di previdenza (quasi 185 milioni) determina il disavanzo registrato a fine anno. Difficile formulare previsioni per il futuro: le incognite sono molte, la situazione – si legge nella nota – va costantemente monitorata."Il 2007 - ha commentato Pierre Spocci, amministratore della Cassa pensioni - è stato un anno negativo come lo è stato per tutte le casse pensioni. Ma se i corsi risalgono la perdita viene recuperata".[email protected] >>> Ascolta l'intervista a Pierre Spocci, amministratore della Cassa pensioni
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