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Ticino
Cassa pensioni: risanamento al via
Redazione
16 anni fa
La Commissione della Cassa pensioni dei dipendenti dello Stato prevede di raggiungere il grado di copertura del 100% in 40 anni

Nella seduta odierna la Commissione della Cassa pensioni dei dipendenti dello Stato ha approvato il piano di risanamento della Cassa pensioni, che prevede di raggiungere il grado di copertura del 100% sull’arco di 40 anni. Ne dà notizia in una nota stampa il DFE. La decisione è stata presa nella seduta odierna, in base agli studi eseguiti dalla Hewitt Associates SA di Neuchâtel e dai Rapporti del Gruppo di risanamento istituito dalla Commissione stessa. “Il piano di risanamento prevede un contributo al risanamento equamente distribuito del datore di lavoro (Cantone in particolare - ed Enti esterni), degli assicurati attivi e dei beneficiari delle prestazioni”, si legge nella nota stampa. Ecco, in termini generali, il piano di risanamento, che prevede: Per gli assicurati attivi Cambiamento del piano assicurativo, con passaggio dall’attuale in primato delle prestazioni a quello in primato dei contributi: il nuovo piano in primato dei contributi prevede una ridefinizione delle prestazioni: esse saranno comunque sostanzialmente sempre superiori a quanto previsto dal minimo LPP. Il nuovo piano sarà applicato a tutti gli assicurati attivi al momento del cambiamento ed ai nuovi assicurati. Non sono previsti aumenti dei contributi a carico degli assicurati attivi, come pure non si prevede un cambiamento degli attuali limiti di pensionamento. In caso di pensionamento prima dei 65 anni (uomini) e 64 anni (donne) anche nel nuovo piano è previsto il versamento del supplemento sostitutivo AVS/AI. Garanzia futura dell’aspettativa di rendita (norma transitoria): per gli assicurati attivi che al momento del cambiamento hanno 50 anni o più, la Commissione della Cassa propone di garantire alle diverse scadenze di pensionamento e a partire dall’età di 58 anni l’importo di rendita acquisito a quel momento se superiore alla prestazione del nuovo piano in primato dei contributi. Per i beneficiari di prestazioni Le pensioni acquisite al momento del cambiamento del piano assicurativo saranno garantite. E’ prevista la sospensione automatica dell’adeguamento delle pensioni all’indice nazionale dei prezzi al consumo sino al raggiungimento di un rincaro cumulato del 15%. Successivamente il Comitato stabilirà le modalità di adeguamento tenuto conto della situazione finanziaria della Cassa. È prevista la possibilità di prelevare dei contributi supplementari per finanziare, se del caso, questa prestazione. Per il Cantone Il Cantone, quale garante della Cassa pensioni dei dipendenti dello Stato verserà alla CPDS una quota del disavanzo tecnico, corrispondente complessivamente al 55% dell’importo accertato al momento dell’introduzione del piano di risanamento. Questo importo, con l’aggiunta degli interessi del 3.5% calcolati sulla somma residua, sarà versata alla CPDS sull’arco di 40 anni, mediante il pagamento di una quota fissa annua. Per il Cantone e gli altri datori di lavoro esterni è previsto un aumento dei contributi, quale partecipazione al risanamento della Cassa pensioni, pari 2% degli stipendi assicurati. Gli organi direttivi della Cassa, secondo la pianificazione stabilita, prepareranno nei prossimi mesi il Messaggio ed il relativo Disegno di legge da sottoporre al Consiglio di Stato.

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