
Il Consiglio di Stato oggi ha approvato un contributo di mezzo miliardo di franchi per l’istituto di previdenza del Canton Ticino, ovvero soldi che andranno per la cassa pensioni dei dipendenti pubblici. Soldi necessari, fa sapere il Governo, per pagare le garanzie pensionistiche concesse nel 2013 agli assicurati con più di 50 anni. La colpa, spiega Vitta, "è soprattutto del rendimento di investimenti obbligazionari che non sono andati come ci si aspettava".
"Ognuno sta facendo il suo lavoro, la cassa pensioni ha dei buoni rendimenti, ma se ci sono cambiamenti strutturali questi sono dettati dal contesto che va oltre a quello Cantonale". Così Vitta ai colleghi di TeleTicino.
Il cantone dunque, da qui al 2051, verserà 12,5 milioni di franchi ogni anno. Soldi che vanno ad aggiungersi a quelli stanziati nel 2012. Otto anni fa infatti era stato approvato un primo piano di rifinanziamento: all’epoca i franchi erano stati 450 milioni. E non vi è alcuna garanzia, specifica Vitta, che non capiti di nuovo.
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