
A Lugano, i contorni della vicenda riguardante le dimissioni di tre membri (Giorgio Giudici, Silvana Minoretti e Mauro Delorenzi) del Consiglio direttivo della Cassa pensioni della città, presentano ancora vari aspetti non chiari.
Martino Rossi punta il dito contro l'atteggiamento del Municipio, definendolo "scandaloso e inaccettabile, poiché la CPDL gode di una garanzia totale da parte del Comune per il pagamento delle prestazioni, ciò che rende legittimo e doveroso, anche per il legislativo della Città, essere informato compiutamente sul suo andamento e i suoi problemi." Secondo il socialista, l'Esecutivo cittadino non ha ancora risposto a tre interrogazioni del suo gruppo, risalenti al 17.04.2012, al 19.10.2012, e al 04.02.2015, sempre relative alla Cassa Pensioni luganese.
Nell'interrogazione odierna, Rossi parla di situazione "degenerata", ponendo quindi al Municipio quattro domande:
"Se non avremo risposte in tempi brevi - precisa il gruppo socialista - questa volta non ci resterà altro che denunciare la renitenza del Municipio all’organo preposto dell’Autorità cantonale. Gli assicurati, i pensionati, i cittadini, i consiglieri comunali hanno diritto di sapere che cosa succede nella Cassa pensione della Città e di esigere che i provvedimenti necessari siano adottati senza indugio e senza coperture, in modo trasparente."
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