
"La Cassa pensioni della Città di Lugano ha perso nel 2008 45 milioni di franchi". Parola di Giuliano Bignasca. Il presidente della Lega, ed ex membro del Consiglio d'amministrazione della Cassa, lo ha annunciato oggi dalle colonne del Mattino della Domenica, citando "cifre ufficiali" dell'istituto. "Come volevasi dimostrare - si legge sul foglio leghista - ecco l’eredità che Nicoletta Mariolini, Giovanna Masoni e la direttrice Ilaria Caldelari Panzeri hanno lasciato alla Cassa pensioni di Lugano (CPCL), quindi a tutti i dipendenti comunali della Città, passati presenti e futuri! La Lega e il Mattino, che per settimane e mesi hanno parlato di 50 milioni polverizzati sui mercati finanziari, avevano dunque ragione!" Bignasca ripercorre poi le tappe della lunga polemica che ha coinvolto l'istituo di previdenza cittadino. Dalla sua espulsione, al successivo azzeramento di tutto il Consiglio, deciso dalla maggioranza del Municipio, che ha portato alla presidenza il sindaco Giorgio Giudici. Le reazioniNicoletta Mariolini, municipale PSL'ex presidente della Cassa Pensioni e municipale socialista Nicoletta Mariolini, replica alla notizia pubblicata dal Mattino con un "no comment". "Io non ho ancora visto i dati ufficiali della Cassa. Quindi, non ho niente da dire", dice. Giovanna Masoni, municipale PLRReplica attendista anche da parte della municipale ed ex membro del Consiglio della Cassa Giovanna Masoni: "Io conosco i dati fino al 30 settembre, data in cui ci hanno esautorato dal Consiglio. Allora i dati erano buoni. Certo poi vi sono stati mesi turbolenti, ma attendo l'informazione ufficiale con le cifre complessive e i relativi paragoni".
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