
La Cassa Pensioni dello Stato si trova in un momento di difficoltà e il Governo dovrà chinarsi sulla questione per valutare il da farsi. Come evidenzia il Mattino della Domenica, l’Istituto di previdenza cantonale sta elaborando una strategia di risanamento alla quale la Lega dei Ticinesi ha deciso di opporsi.
Il Movimento di via Monte Boglia ha infatti tuonato contro le misure, che andrebbero a toccare gli assicurati attivi, attualmente in fase di valutazione. L’idea sarebbe quella di chiedere un finanziamento supplementare di 300 milioni al Cantone per risanare la Cassa Pensioni dei dipendenti pubblici.
“Non vogliamo parlare di malagestione, ma se si tratta di arrivare a chiedere una simile cifra, proprio non ci siamo!”, si legge sulla colonne del Mattino. “Le casse cantonali non sono un pozzo senza fondo: basta sprechi!”
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