
Il piano anticrisi di 90,4 milioni di franchi, recentemente varato dal Parlamento ticinese, secondo quanto affermato dal PPD ticinese in una nota stampa odierna, "sostiene solo marginalmente i redditi di famiglie, famiglie monoparentali e pensionati in difficoltà". Ma proprio nel 2010, quando la crisi segnerà la sua fase più acuta, i premi delle casse malati subiranno anche in Ticino un nuovo aumento, ancorché più moderato rispetto al resto della Svizzera. Se questa è una buona notizia, dall’altro non si può non constatare che i premi ticinesi rimangono tra i più elevati su scala nazionale (4° rango), mentre il reddito medio annuo pro capite è in Ticino inferiore di circa il 25% alla media svizzera. Nell’attuale periodo di crisi, per il PPD è dunque "fondamentale che l’incidenza dei premi casse malati - che per talune tipologie di reddito è già del 15% - non abbassi ulteriormente il tenore di vita delle famiglie e dei pensionati". Il PPD, nel solco di quanto ha già affermato in Parlamento sulle misure anticrisi, ribadisce oggi "il suo sostegno allo sgravio d’imposta per le aziende, ma specularmente chiede al Governo di adeguare l’ordinamento dei sussidi ai premi dell’assicurazione malattia allo scopo di sgravare i redditi medi-bassi". I popolari democratici invitano pertanto il Consiglio di Stato, per il tramite di un’iniziativa parlamentare, a modificare, entro e non oltre il 2010, il metodo di calcolo che dà diritto ai sussidi ai premi dell’assicurazione malattia, passando dal reddito imponibile al reddito disponibile. A correggere l’”effetto soglia”, in modo che all’aumento del salario non corrisponda l’immediata diminuzione del reddito disponibile. E a stanziare un contributo cantonale di almeno 30 milioni di franchi per la riduzione dell’incidenza dei premi dell’assicurazione malattia. Questo contributo dev’essere in ogni caso superiore all’aumento “fisiologico” dei premi previsto per il 2010, e all’aumento delle richieste di sussidio legate al grave andamento economico. Per il finanziamento, sostiene infine il PPD, il Cantone potrà attingere dal sussidio federale straordinario che la Confederazione metterà a disposizione dei cantoni per elevare i limiti di reddito che danno diritto ai sussidi.
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