
Finalmente una notizia un po' meno amara sul fronte della cassa malati. Nel 2027 i premi in Ticino aumenteranno in media del 3,7%, meno del +5% previsto a livello nazionale. È la prima volta da anni che succede. Il portafoglio però resta sotto pressione: con 519.90 franchi al mese, il Ticino rimane il cantone più caro.
Il Consiglio di Stato parla di «un segnale incoraggiante» e rivendica le proprie misure: una moratoria sui medici specialisti tra le più severe in Svizzera, criteri più rigidi per le cure a domicilio e il taglio del punto tariffale ambulatoriale, su cui è ancora pendente un ricorso. Il Governo ammette però che non basta: serviranno altri interventi e l'aumento resta «un ulteriore aggravio» per le famiglie.
Le critiche più dure sono per Berna. Secondo il Governo, le misure nazionali «faticano a mostrare dei vantaggi tangibili», e il nuovo sistema tariffale TARDOC preoccupa.
Per chi fatica a pagare, il Cantone promette sostegno: nel 2027 destinerà circa 520 milioni di franchi ai sussidi RIPAM. La somma comprende 38 milioni in più decisi dal Parlamento, in vista dell'iniziativa del 10%.

