
Come promesso il deputato socialista Henrik Bang ha presentato insieme ai colleghi Ivano Lurati (Lega), Giorgio Fonio, Fiorenzo Dadò (PPD) e Tiziano Galeazzi (UDC) un'interrogazione sul tema delle cure antitumorali inizialmente non rimborsate dalla cassa malati a un giovanissimo paziente ticinese (vedi articoli suggeriti). In suo aiuto, ricordiamo, si era attivata l'associazione "Quii da la cursa", che aveva raccolto più di 30'000 franchi che verranno devoluti ad associazioni che si battono nella lotta contro il cancro. La consegna del denaro raccolto avverrà alle ore 10.30 presso il ristorante Corona di Bellinzona.
"Non è la prima volta che si vede una cassa malati cavillare su una cura salvavita - tuonano i deputati - In Svizzera muore un minore di cancro ogni settimana mentre vengono colpiti da questa malattia 200 bambini sotto i 14 anni all’anno. Grazie a delle buone terapie e alle capacità dei medici, l’85% dei bambini che si ammala sopravvive". I firmatari ricordano inoltre che già nel 2016 una cassa malati aveva rifiutato di rimborsare totalmente le cure a una bimba di 6 anni cui era stata diagnosticata una leucemia linfoblastica acuta. "Anche in questo caso i 3'200 franchi extra li ha pagati la famiglia".
Fatte queste premesse gli interroganti pongono le seguenti domande al Consiglio di Stato:
1. Il Consiglio di Stato è a conoscenza di casi in cui delle casse malati rifiutano il rimborso di trattamenti in ambito oncologico e/o in altri ambiti riconosciuti a livello europeo e prescritti da medici specialisti?
2. Il Consiglio di Stato ha constatato un aumento dei casi in cui il rimborso di trattamenti e/o di terapie salvavita viene respinto dalle casse malati benché siano stati prescritti da medici specialisti?
3. Quali strumenti legali possiede il Consiglio di Stato per intervenire? Come intende il Consiglio di Stato agire affinché questi spiacevoli episodi non avvengano in futuro?
4. Intende il Consiglio di Stato intervenire tramite la deputazione ticinese alle camere federali per evitare che situazioni simili non vengano a riproporsi in futuro?
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