
Riunita oggi a Berna, la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati ha affossato la proposta di compensazione parziale dei premi versati in eccesso o in difetto nei singoli cantoni tra il 1996 e il 2011. Una decisione che il consigliere di Stato Paolo Beltraminelli ha accolto con disappunto. "Inaccettabile, incomprensibile e contraria ai principi di solidarietà" ha commentato il direttore del DSS. Sul tavolo vi erano infatti due proposte di compensazione, una elaborata dal Consiglio federale, l'altra dalla Conferenza svizzera dei direttori cantonali della sanità, proposte che prevedevano un riequilibrio parziale su tre anni attraverso i premi. Entrambe erano già soluzioni di compromesso rispetto a una piena compensazione, ma entrambe sono state affossate dalla Commissione, di cui è prevedibile la Camera alta segua il parere. Per gli assicurati ticinesi, in soldoni, sono tra i 140 e i 230 milioni di franchi le riserve pagate in eccesso che quindi, verosimilmente, non torneranno mai indietro.
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