
Una maggior deducibilità fiscale dei costi assicurativi e, quindi, una maggior deducibilità dei premi di cassa malati. È la proposta contenuta in un’iniziativa lanciata dalla Lega dei ticinesi per contenere gli aumenti. Oggi i costi del premio di cassa malati spesso non sono integralmente deducibili: di conseguenza, molti cittadini "si trovano a pagare imposte su dei soldi di cui non dispongono più", si legge nel testo dell'iniziativa. Questo “non è accettabile”. A maggior ragione “se si ricorda che i beneficiari del sussidio cantonale, che possono anche loro dedurre i premi pagati così come altre spese per assicurazioni, se confrontati con un aumento di premio possono contare su un adeguamento del sussidio”. L’importo fiscalmente deducibile “non è invece mai stato adeguato e ciò nonostante l’aumento dei costi delle assicurazioni e in particolare dei premi di cassa malati”.
Cosa fare
Per raggiungere l’obiettivo che si prefigge, l’iniziativa della Lega chiede, tramite modifica della legge tributaria, l’aumento della deduzione per le persone sole (“altri contribuenti”) dagli attuali 5'200 franchi a 9'000 e, per i coniugati, da 10'500 a 18'000 franchi. Approvando questa iniziativa, “sarà dunque possibile sostenere in modo concreto il potere d’acquisto dei cittadini ticinesi, e in particolare, quello di un ceto medio sempre più depauperato da stipendi spinti al ribasso”. L’iniziativa popolare ‘Basta spennare il cittadino, cassa malati deducibile integralmente!’ si fa ancora più "importante" e "urgente" in considerazione del fatto che, al contrario di quanto accade in altri Paesi, “in Svizzera la politica non si degna di sostenere in alcun modo i cittadini colpiti dai rincari”.

