Il caso
Caso Zali: ulteriori approfondimenti per il rapporto dall'Alta vigilanza
Redazione
27.10.2026 21:18

Foto: © Chiara Zocchetti
Il rapporto sulla riunione voluta dall'ex ministro per un 14enne in carcere è stato presentato alle Commissioni Gestione e Giustizia e diritti, che chiedono altre verifiche
La decisione. Occorrerà attendere ancora un po' prima che il rapporto delle due Sottocommissioni dell'Alta vigilanza parlamentare sulla riunione indetta da Zali (riguardante un 14.enne in carcere, figlio di una sua conoscente) giunga in Gran Consiglio. Dopo una riunione a porte chiuse, le due Commissioni competenti questa sera hanno deciso che servono ulteriori approfondimenti, scrive il Corriere del Ticino.
La dichiarazione. «Dalle due Commissioni riunite in maniera congiunta che hanno avuto modo di vedere questo documento sono arrivati degli input importanti», ha dichiarato Cristina Maderni (PLR), relatrice del rapporto insieme a Fiorenzo Dadò (Centro). Sono emersi punti su cui è stato dato mandato di svolgere ulteriori approfondimenti, raccogliere informazioni o fare valutazioni, ha spiegato senza entrare nei dettagli.
Il prossimo passo. Dadò e Maderni dovranno ora svolgere le verifiche e tornare alle Commissioni con un documento aggiornato. È auspicabile riunire di nuovo le due Commissioni tra un paio di settimane, ma ci sono «dei tempi tecnici» legati alle richieste da inoltrare e alle relative risposte, ha spiegato Maderni.

