
È stata finalmente messa la parola fine alla vicenda che ha visto coinvolto il giudice Claudio Zali. Sono infatti tre le assoluzioni, negli scorsi giorni in Pretura penale, per la vicenda che ruotava attorno all’inventario di un bar e che vedeva opposti la ex gerente alla nuova e i due subentranti. Zali che aveva consigliato la nuova gerente sua amica ora prosciolta, scrive oggi il Corriere del Ticino, era stato indagato dal procuratore generale Bruno Balestra per appropriazione semplice; il procedimento era poi stato abbandonato per ordine del procuratore pubblico Antonio Perugini. Contro la donna e i due subentranti il procuratore pubblico Arturo Garzoni aveva emanato un decreto di accusa per appropriazione indebita. Decreto impugnato e discusso qualche giorno fa in pretura penale. E sfociato infine con le tre assoluzioni.
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