
In relazione ai materiali diffusi sui social media e attribuiti al consigliere di Stato Claudio Zali, la Lega dei Ticinesi comunica tramite nota stampa di star esaminando gli elementi emersi e acquisendo le informazioni attualmente disponibili.
Citando quanto espresso nella nota dal movimento di via Monte Boglia, «la credibilità delle istituzioni richiede che la vicenda sia chiarita in modo puntuale, nel rispetto delle persone coinvolte e senza anticipare conclusioni». Inoltre, viene sottolineato che qualora emergessero aspetti di competenza giudiziaria, «spetterà alle autorità preposte svolgere i necessari accertamenti».
«Prima i fatti, poi le valutazioni»
La Lega, conclude ribadendo come prima vengano i fatti, poi le valutazioni. «La presunzione d’innocenza vale per tutti. Quando il quadro sarà sufficientemente chiaro, ci esprimeremo con serietà, chiarezza e senso di responsabilità».

