
Donatello Poggi torna a ribadire la sua intenzione di ricorrere in appello, "e se necessario fino a Strasburgo", contro la condanna nei suoi confronti per discriminazione razziale. Poggi, lo ricordiamo, era stato denunciato in seguito ad alcune dichiarazioni pubbliche in cui contestava la versione ufficiale della strage di Srebrenica in cui persero la vita 8'000 bosniaci musulmani. "Siamo in attesa delle motivazioni della sentenza da parte del giudice Siro Quadri", sentenza che ritiene "semplicemente surreale in una società liberale".
L'ex consigliere leghista comunica inoltre che negli scorsi giorni, a Bellinzona, vi è stato l’incontro/intervista con i due giornalisti tedeschi interessati alla vicenda e che, a suo dire, "al momento opportuno si muoveranno in mio favore nei modi che riterranno necessari".
Poggi sottolinea infine che "il mio legale lo paga il sottoscritto e non i contribuenti ticinesi. Chi ha sostenuto (scrivendo) il contrario, affermando il falso, sarà chiamato a risponderne nelle sedi opportune".
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