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Ticino
Caso Rey, ridotta la pena in appello
Foto simbolica Shutterstock.
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Filippo Suessli
6 anni fa
Il secondo grado il ginecologo è stato condannato a una pena pecuniaria sospesa, in primo grado aveva preso otto mesi, anche questi con la condizionale

L’asportazione di entrambi i seni a una paziente, fatta per errore nel 2014, era costata nel 2018 al ginecologo Piercarlo Rey una condanna a otto mesi sospesi. Ora la Corte di appello e di revisione penale (Carp) ha parzialmente accolto il ricorso di appello del medico. In una nota stampa degli avvocati Renzo Galfetti e Tuto Rossi, si scopre che la Carp ha ridotto la condanna a una pena pecuniaria sospesa di 11’550 franchi.

“Vengono così riconosciuti i 30 anni di attività ineccepibile e ad altissimo livello del dott. med. Piercarlo Rey, uno dei pochi ginecologi con specializzazione in oncoplastica che può vantare il cantone”, scrivono i legali del chirurgo. “Pronunciando una pena così lieve, la Corte d’appello ha d’altra parte implicitamente ammesso che la responsabilità del tragico errore medico non può essere attribuita al solo chirurgo in un contesto che vede la presenza di numerosi medici e specialisti all’interno del blocco operatorio”.

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