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Ticino
Caso Rey, "Quali bugie abbiamo raccontato?"
Caso Rey, "Quali bugie abbiamo raccontato?"
Caso Rey, "Quali bugie abbiamo raccontato?"
Redazione
10 anni fa
Il direttore de Il Caffè si difende dalle critiche rivoltegli da presidente e legali del Sant'Anna: "Abbiamo raccontato i fatti"

Lillo Alaimo, direttore de Il Caffè, con un editoriale ha replicato oggi alle dure critiche rivoltegli dal presidente e dai legali della Clinica Sant'Anna, Fulvio Pelli, Edy Salmina e Roberto Macconi, sul caso dell'errore medico commesso da Piercarlo Rey, in occasione delle quali avevano annunciato di aver sporto una querela penale.

"Quali bugie abbiamo raccontato?" chiede Alaimo, "È vero che la clinica Sant’Anna ha partecipato, con il chirurgo Rey, al risarcimento di 280 mila franchi della paziente a cui per errore due anni fa sono stati asportati i seni? Sì, è vero, come svelato dal Caffè! È vero che nell’accordo sottoscritto questa primavera tra il chirurgo e la paziente, quest’ultima si impegna a non denunciare la clinica, il personale della clinica, la società Hospita e il personale di anestesia dipendente di quest’ultima? Sì, è vero, come scritto dal Caffè!"

Lillo Alaimo "prende atto" delle precisazioni avanzate dal presidente della clinica Fulvio Pelli, secondo cui "Non è vero che la clinica abbia chiesto di inserire nel testo dell’intesa l’impegno della signora a non denunciare la Sant’Anna e il suo personale. L’accordo era già stato stilato quando noi siamo stati coinvolti".

Comunque, conclude Alaimo, "il Caffè ha riportato correttamente i fatti: la Sant’Anna ha pagato parte del risarcimento della vittima dell’errore medico e questa ha rinunciato ad agire legalmente nei confronti della clinica. Sulle ragioni di quel pagamento, le parti in causa forniscono versioni discordanti. Per Pelli la clinica ha pagato 100 mila franchi tramite la sua assicurazione, non perché si ritiene responsabile, ma perché 'l’assicurazione ha ritenuto opportuno farlo'. Per i legali di Rey, invece, la clinica ha pagato semplicemente per evitare un processo. Il Caffè ha raccontato i fatti. Le parti hanno fornito le loro spiegazioni. I lettori, l’opinione pubblica, come è giusto che sia, si faranno la loro convinzione".

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