Ticino
Caso Juilland: chiesta assistenza all'Italia

Gli inquirenti ticinesi intendono interrogare le dieci persone arrestate nella vicina penisola nell’ambito della stessa indagine
Il Ministero pubblico ha chiesto assistenza giudiziaria all’Italia nell’ambito della presunta truffa che ha coinvolto il produttore cinematografico Francesco Juilland. Lo ha riferito questa sera la RSI. Gli inquirenti ticinesi intendono interrogare le dieci persone arrestate in Italia nell’ambito della stessa indagine, accusate di aver usato false polizze assicurative per ottenere prestiti dalle banche.
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