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Caso Jelassi: "Basta processi sommari alle minoranze"
Caso Jelassi: "Basta processi sommari alle minoranze"
Caso Jelassi: "Basta processi sommari alle minoranze"
Redazione
7 anni fa
Il Forum per il dialogo interreligioso e interculturale sostiene l'imam: "Si è sempre opposto al fanatismo"

Il Forum svizzero per il dialogo interreligioso e interculturale esprime il proprio sostegno al socio fondatore, Samir Radouan Jelassi, cui la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) aveva respinto la domanda di naturalizzazione per un presunto coinvolgimento in attività di terrorismo islamico.

L'imam della moschea di Viganello, si legge in una presa di posizione pubblicata sul sito del Forum, "si è distinto per il grande impegno nel dialogo, mostrandosi una persona aperta, che promuove attivamente una maggior conoscenza ed integrazione nella società".

"Oltre ad essere attivo in prima persona, ha sempre coinvolto la sua famiglia e la sua comunità in attività del Forum, volte ad aprire il dialogo sia a livello interpersonale ed a livello di gruppo nella società - prosegue la presa di posizione del Forum - Ha sempre manifestato la sua opposizione alla strumentalizzazione della religione, al fanatismo ed all'estremismo. Ha discusso ripetutamente con il Forum della necessità di raggiungere giovani, di integrarli nella società in cui viviamo assieme, per evitare ogni forma di radicalizzazione".

Il Forum augura all'imam Jelassi - che già si era difeso nel corso di una conferenza stampa indetta domenica scorsa - "che questa vertenza sia presto risolta, e che venga riconosciuto il suo impegno attivo verso integrazione e convivenza pacifica di tutti" e si dice "preoccupato che ancora una volta la convivenza è lacerata da processi sommari sulle minoranze di gruppi etnici, sociali o religiosi". In conclusione, il Forum auspica "che tutte le componenti della nostra società superino i pregiudizi che sono all'origine di tutti i discorsi razzisti".

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