
Come era prevedibile, oggi il Mattino della domenica ricavalca la vicenda penale che vede protagonista il marito della neo procuratrice pubblica in quota Udc Valentina Item, condannato per aver impiegato in nero una domestica filippina. Il foglio domenicale rivela nuovi particolari e pubblica il verbale della colf fermata dalla guardie di confine, dal quale si evince che l’impiego è iniziato in novembre ed è terminato con il controllo in dogana, risalente alla prima settimana di aprile.
“Nel verbale d’interrogatorio la filippina ha fatto unicamente il nome di Valentina Item. L’ha fatto due volte. Perché la magistratura ha indagato solo il marito e non pure la moglie?” si chiede il Mattino, puntando indirettamente il dito contro il Procuratore generale John Noseda, che ha coordinato l’inchiesta.
Strumentalizzazioni politiche, visto che quel posto in magistratura spettava alla Lega e non certo a una candidata Udc come Valentina Item? Nient’affatto, il nostro è puro amor di giustizia, fanno sapere da via Monte Boglia. “Valentina Item sostiene, a quanto pare, di non sapere nulla della situazione lavorativa della colf che soggiornava a casa sua e che accudiva i suoi bambini e che, interrogata, ha fatto solo il suo nome e non quello del marito – si legge ancora sulle pagine del Mattino - Ma, se un indagato adottasse una simile linea difensiva, Valentina Item, in veste di PP, la terrebbe per buona?”
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

