
Nuovo capitolo nell’inchiesta legata alla Hospita Suisse SA. La domanda di ricusa di tutti magistrati, presentata a inizio mese dall’avvocato Paolo Bernasconi, legale degli eredi dell’ex socio di maggioranza della società (indagato per amministrazione infedele e deceduto mentre era sotto inchiesta), è stata bocciata dal procuratore generale Andrea Pagani. Quest'ultimo, riferisce il Corriere del Ticino, non ha ravvisato motivi di ricusa. La decisione ora passa alla Corte dei reclami penali.
La richiesta di ricusa
La richiesta, ricordiamo, nasce da una denuncia sporta dagli eredi nei confronti dell’ex deputata Sabrina Aldi, il dottor Claudio Camponovo e il figlio di quest'ultimo, il procuratore pubblico Alvaro Camponovo. Le accuse sono di amministrazione infedele aggravata, falsità in documenti e concessione/accettazione di vantaggi (al momento non risulta aperta un'inchiesta nei loro confronti). Bernasconi, a nome degli eredi, chiedeva la ricusa non solo dei magistrati impegnati attualmente nel procedimento (la procuratrice Chiara Borelli ha prospettato il rinvio a giudizio per Eolo Alberti, che respinge gli addebiti, e il contabile della società), ma di tutti i procuratori ticinesi, colleghi di Alvaro Camponovo, ritenendo compromessa la loro imparzialità.

