
Nuovi sviluppi nel caso Hospita, la vicenda giudiziaria che coinvolge la società sanitaria e l’ex direttore – nonché sindaco sospeso di Bioggio – Eolo Alberti. Stando a quanto anticipato dalla RSI nel radiogiornale delle 24:00 del 15 novembre, il Ministero pubblico ha aperto un’inchiesta anche nei confronti di Claudio Camponovo, socio di minoranza ed ex amministratore unico della società. Il medico è stato interrogato per quasi cinque ore, chiamato a rispondere di accuse che spaziano da diffamazione a denuncia mendace, fino a sviamento della giustizia e calunnia.
Le novità
Sempre stando a quanto riferito dall'emittente di Comano, le novità emergono dopo che la “gola profonda” del caso è stata identificata e anch’essa indagata. Si tratta della persona che segnalò alla polizia le presunte malversazioni di Alberti. Rimasta anonima per oltre un anno, ha ammesso di aver agito dopo aver ricevuto informazioni proprio da Camponovo, che ora conferma di averle trasmesse ma nega qualsiasi intento manipolatorio. Il suo avvocato, Nicola Fornara, si dice fiducioso che la vicenda possa chiudersi senza conseguenze, ricordando il principio d’innocenza.

