
I comitati del sindacato UNIA Ticino e Moesa e della sezione di Bellinzona hanno risposto ieri alle dieci domande sull'esclusione di Gianni Frizzo poste dal Comitato di sciopero delle Officine FFS. Dieci risposte (potete leggerle cliccando qui, ndr.) che sono andate decisamente di traverso al delegato nazionale di UNIA alle Officine Matteo Pronzini. Che oggi replica punto per punto. Annunciando al contempo che valuterà se, citiamom "vi sono gli estremi per altri passi formali a tutela del mio onore e la mia personalità". Questa la replica di Pronzini: "Ho potuto apprendere del comunicato stampa del Comitato Direttivo Regionale e del Comitato di Sezione (redatto da Saverio Lurati) di ieri 28 luglio 2009 in merito alle famose 10 domande poste dai membri del Comitato di sciopero dell`Officina iscritti ad Unia. Nella premessa si formula nei miei confronti delle critiche sullo svolgimento dell'Assemblea generale 2008 della sezione Unia Bellinzona/Biasca e Moesa. Saverio Lurati non e' nuovo a simili comportamenti: in data 23 dicembre 2008 mi aveva pubblicamente ed arbitrariamente sospeso dalla mia attività con l'accusa di essere oggetto di una denuncia per mobbing". "I fatti hanno dimostrato - aggiunge Pronzini - che nei miei confronti non vi e' mai stata nessuna accusa o denuncia. Siamo nella situazione paradossale dove per finire e' Saverio Lurati che si ritrova confrontato con una denuncia di mobbing. Su quanto successo nella sezione Unia di Bellinzona/Biasca e Moesa la direzione nazionale di Unia ha dato mandato ad una Commissione esterna di chiarire i retroscena di quanto successo. Davanti a questa commissione la mia posizione non è quella di accusato ma bensì di persona a conoscenza dei fatti". E nel merito delle "ennesime accuse contenute nel comunicato stampa contro la mia persona" Pronzini replica con sette osservazioni. Vediamole.1. "L'Assemblea generale 2008 di Unia Bellinzona/Biasca e Moesa si e' tenuta in data 25 aprile 2008, nell'Aula Magna della scuola di Commercio di Bellinzona alla presenza di Saverio Lurati (segretario regionale) e Renzo Ambrosetti (co-presidente nazionale)". 2. "La preparazione dell'Assemblea e delle sue elezioni e' stata oggetto di una riunione del comitato sezionale uscente che si e' tenuto in data 15 aprile 2008 a Bellinzona, Rist. Casa del Popolo (così prevede il regolamento della sezione: lo ricordo perché quest'anno, nell'assemblea contestata, le cose non sono avvenute in questo modo). Nessuno ha stralciato nessuno. Alcuni membri uscenti hanno espresso la loro intenzione di non più candidarsi per un nuovo anno". 3. "Nessun membro uscente del comitato di sezione 2007 ha dato le dimissioni da Unia". 4. "Non corrisponde al vero che il regolamento sezionale prevedeva per il 2008 un comitato sezionale di 13 membri. Falso pure l'affermazione che i membri provenienti dal settore industriale fossero sovrarappresentanti in maniera massiccia. Nel 2007 rappresentavano il 50% del comitato, nel 2008 rappresentavano il 40%". 5. "Effettivamente nel corso dell'assemblea sezionale 2008 il numero dei membri del comitato è stato portato da 18 a 22 membri. Ciò è stato presentato e votato dall'assemblea sezionale del 25 aprile 2008 (alla presenza di Saverio Lurati e Renzo Ambrosetti) per permettere un'integrazione nel comitato sezionale dei cinque membri del Comitato di Sciopero delle Officine FFS iscritti ad Unia (Gianni Frizzo, Donatello Poggi, Sandro Marci e Ivan Cozzaglio) senza che ciò dovesse comportare l'estromissione di nessuno (o meglio detto che vi fossero più candidati che posti). Secondo il motto integrare e non dividere. A quel momento Saverio Lurati stesso condivise espressamente questa scelta a lui preannunciata già prima dell'Assemblea del 25 aprile 2008". 6. "Se aver fatto in modo che i membri del comitato di sciopero delle Officine FFS fossero in
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