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Ticino
Caso Farera, terminate le audizioni: ora si valuta come impostare il rapporto
Red. Online
7 ore fa
A Palazzo delle Orsoline i commissari hanno ascoltato sia la magistrata dei minorenni Fabiola Gnesa che il consigliere di Stato Norman Gobbi – Cristina Maderni: «Siamo a buon punto, dalla prossima settimana le due sottocommissioni torneranno a riunirsi»

Un incontro fiume, di poco più di due ore e mezzo. L'ennesimo sulla riunione indetta a giugno da Claudio Zali sul 14.enne detenuto alla Farera. Le due sottocommissioni che si occupano di esercitare l'alta vigilanza hanno lavorato tutta l'estate per chiarire cosa sia realmente accaduto quel giorno nell'ufficio del consigliere di Stato dimissionario, e se abbia travalicato il proprio ruolo. Quel giorno a Bellinzona, Zali aveva riunito la magistrata dei minorenni Fabiola Gnesa, la direttrice della Divisione Giustizia Frida Andreotti e il direttore delle carceri Stefano Laffranchini, per parlare del figlio di una conoscente da settimane collocato in un carcere per adulti. Un caso su cui, lo ricordiamo, indaga anche la Procura. Nei confronti dell'ex direttore del DT è infatti aperto un procedimento per abuso d'autorità e tentata coazione. Oggi a Palazzo delle Orsoline, i commissari hanno ascoltato sia Fabiola Gnesa che Norman Gobbi.

«Per quanto riguarda Fabiola Gnesa, una parte di noi l'aveva sentita. Dunque, la Commissione di vigilanza non era stata audizionata chiaramente dalla sottocommissione Finanze e dalla Commissione Gestione. Di conseguenza, c'è la volontà di risentirla in plenum completo, e soprattutto di rifocalizzare alcuni punti che per noi era importante ribadire», ha spiegato ai microfoni di Ticinonews la presidente della commissione Giustizia e Diritti, Cristina Maderni. Quanto a Norman Gobbi, sono state chieste indicazioni sul funzionamento del Consiglio di Stato e, in particolare, in merito al settore penitenziario e della carcerazione. 

Si attende la prossima settimana

Chiarite alcune incongruenze, le due sottocommissioni sembrano ora essere a buon punto. Con la giornata di oggi, infatti, sono terminate le audizioni. Le due sottocommissioni torneranno a riunirsi la prossima settimana e, in quell'occasione, valuteranno come impostare un rapporto che verrà presentato in seguito alle due rispettive commissioni e, alla fine, al plenum al Gran Consiglio. Non solo. A fine mese Claudio Zali lascerà ufficialmente il suo seggio in seno al Consiglio di Stato. Ma quella riunione promette di far discutere ben più a lungo. «Vogliamo capire quali sono gli elementi che vogliamo inserire in questo rapporto. Per quanto riguarda le conclusioni, solitamente l'alta vigilanza fa degli auspici al Consiglio di Stato su come migliorare alcuni aspetti», evidenzia Maderni. «Anche questa volta, presumo che andremo in quella direzione. Ma i dettagli non sono ancora stati discussi».