Ticino
Caso Enderlin: il consulente rimane dietro le sbarre

Per scongiurare il pericolo d'inquinamento delle prove, il socio di Enderlin rimarrà in carcere fino alla fine di gennaio
Il consulente finanziario, arrestato lo scorso novembre assieme alla cantante lituana, poiché accusato di complicità nei reati finanziari che avrebbe commesso Davide Enderlin, rimarrà in carcere fino alla fine di gennaio.
Come riporta la RSI il giudice dei provvedimenti coercitivi Edy Meli ha accolto l'istanza inoltrata dal procuratore pubblico Paolo Minesso per scongiurare il pericolo d'inquinamento delle prove che riguardano le indagini sulla truffa compiuta ai danni della veggente. Una truffa che si aggira attorno al mezzo milione di franchi.
Il consulente, ricordiamo, nega ogni addebito, sostenendo di aver eseguito gli ordini dell'uomo di fiducia della maga, anch'egli finito sotto inchiesta.
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