
Si mette definitivamente la parola fine al caso Diebold. Hans-Peter Maier ha infatti deciso di non ricorrere al Tribunale federale contro il verdetto della Corte d'Appello, rilasciato lo scorso 26 novembre. La corte l'ha condannato all'ergastolo per l'assassinio di Matteo Diebold. Come riporta la Rsi, l'avvocato difensore Carlo Steiger, dopo aver parlato con Maier, ha comunicato lunedì mattina la decisione di accettare la sentenza.
Maier, lo ricordiamo, aveva deciso di ricorrere al Tribunale d'Appello dopo la sentenza di primo grado della Corte delle Assise Criminali di Lugano che lo condannava all'ergastolo, riconoscendolo colpevole di assassinio. Maier ha sempre negato l'esistenza di un movente economico, sostenendo la tesi del delitto passionale. E con questa motivazione era ricomparso alla sbarra questo novembre alla Corte d'Appello, che ha accolto le richieste del procuratore pubblico Moreno Capella. Maier dovrà dunque scontare 15 anni di carcere, prima di chiedere la liberazione condizionale.
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