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Ticino
Caso CHIT: è inchiesta penale
Redazione
15 anni fa
La mafia infiltrata nell'Amministrazione? Indagine un funzionario della Sezione cantonale della logistica

Attilio Bignasca lo scorso novembre, nell’aula del Gran Consiglio, aveva lanciato un’accusa pesante. “L’amministrazione pubblica è infiltrata dalla mafia”. L’affermazione del capogruppo leghista nasceva dal caso dell’impresa di costruzioni CHIT. Azienda fondata da Vittorio Barbone, nel frattempo fuggito in Italia, che nel corso degli ultimi anni si è aggiudicata oltre una decina di mandati pubblici e appalti per oltre 4 milioni di franchi, nonostante fosse un’impresa con 3 soli dipendenti. Barbone, da circa un anno, é oggetto di un’inchiesta aperta dal Ministero pubblico. Attilio Bignasca dal canto suo ha più volte sollecitato il Consiglio di Stato a far luce sui mandati attribuiti alla CHIT. Ma non solo. Ha anche chiesto di chiarire la posizione del funzionario della Sezione della logistica che, secondo le verifiche fatte da Bignasca, ha firmato i documenti che attribuivano alla CHIT i lavori. Il Governo ha quindi chiesto al Controllo cantonale delle finanze un rapporto. Rapporto che, in settimana, è stato trasmesso al Ministero pubblico come complemento nell’ambito dell’inchiesta aperta nei confronti di Vittorio Barbone e la CHIT.E il funzionario della logistica? Il Dipartimento delle finanze ha stabilito, sulla scorta del rapporto del controllo cantonale delle finanze, che esistono i presupposti per procedere con un'inchiesta amministrativa. E in seguito il Ministero pubblico ha aperto un’inchiesta penale. [email protected]

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