
Si terrà l'8 luglio il processo a carico di Vittorio Barbone, amministratore della società Chit. Secondo la procuratrice pubblica Raffaella Rigamonti, riporta la RSI, Barbone avrebbe sottratto denaro alle casse della ditta, per conseguire un profitto personale. L'accusa è di ripetuta appropriazione indebita.
Il caso Chit, lo ricordiamo, aveva sollevato un polverone in seno alla sezione della logistica del Cantone, portando alle dimissioni del responsabile Massimo Martignoni. Ammonta a circa 1 milione di franchi la somma sottratta da Barbone, tra gennaio 2009 e febbraio 2012, che sarebbe dovuta servire per saldare le fatture dei subappaltatori di opere assegnate dal Cantone alla sua azienda.
L'imputato sarà difeso dall'avvocato Maria Galliani, mentre la Corte delle Assise criminali sarà presieduta dal giudice Mauro Ermani.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

