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Caso-Casolini: "La politichetta vuole mettere le mani sulla Corsi?"
Caso-Casolini: "La politichetta vuole mettere le mani sulla Corsi?"
Caso-Casolini: "La politichetta vuole mettere le mani sulla Corsi?"
Redazione
7 anni fa
Per Boris Bignasca gli attacchi al presentatore RSI sono "strumentali e da pana montata" con un secondo fine

Nuovi strascichi della polemica che negli scorsi giorni ha investito la RSI (vedi articoli suggeriti). Come già ipotizzato dal deputato e presidente UDC Piero Marchesi e dal consigliere nazionale leghista Lorenzo Quadri, anche il granconsigliere Boris Bignasca ritiene si sia trattato di un attacco "strumentale" da parte della sinistra. 

"Ho la netta impressione che la polemica da panna montata sulla trasmissione di Casolini “politicamente scorretto” sia funzionale alla sinistra per creare il clima giusto in vista dell’assemblea della Corsi, la cooperativa che in qualche modo supervisiona la RSI - ha postato Bignasca su Facebook - Le truppe cammellate sinistroidi che monopolizzano da anni le assemblee Corsi, vanno motivate a prendere la tessera e a recarsi in assemblea... così da agevolare il lavoro dei compagni nell’aggiudicarsi le ambite cadreghe del consiglio del pubblico e del comitato.

A detta di Bignasca "alla sinistra non va giù" che come presidente della Corsi ci sia il già consigliere di Stato PPD Luigi Pedrazzini. "Lo sventurato Casolini - che avrebbe potuto essere più accorto e che comunque si è scusato per lo scivolone - è la vittima ideale della panna montata sinistroide e pseudomoralista in vista dell’assemblea di fine maggio!?"

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