
Sale ulteriormente il numero delle persone indagate nell'ambito dell’inchiesta su truffe assicurative, al cui centro figurano due ex dirigenti regionali della Belfor di Lumino, sospettati di aver raggirato assicurazioni corrompendo ispettori delle compagnie.
Secondo quanto riferisce la Rsi questa settimana altri due dipendenti di un'assicurazione (un uomo e una donna che respingono gli addebiti) e un perito esterno sono stati posti sotto accusa per corruzione passiva perché sospettati di aver favorito la Belfor in cambio di denaro e/o regali, danneggiando di conseguenza le rispettive compagnie.
La donna e il perito esterno sono in stato di fermo (quest'ultimo è accusato anche di truffa e avrebbe fatto delle parziali ammissioni), mentre il collega di lei è stato rilasciato dopo l’interrogatorio. Toccherà ora al giudice dei provvedimenti coercitivi decidere se convalidare l'arresto della donna e del perito.
Nell'elenco degli indagati, ricordiamo, figura anche l'ex funzionario della Sezione della logistica, che è stato licenziato dal Cantone. L'uomo, reo confesso, resterà dietro le sbarre almeno fino alla fine del mese.

