
Martedì la Commissione di sorveglianza del mandato pubblico della Banca dello Stato del Canton Ticino - composta da Michele Barra, Marco Chiesa, Raffaele De Rosa, Saverio Lurati, Sergio Savoia e Christian Vitta - ha incontrato i rappresentanti del Consiglio d'amministrazione e della direzione generale dell'istituto. Durante l'incontro, si legge in una nota stampa diramata oggi, è stata posta in maniera diretta e inequivocabile la questione relativa all'allora definito congedo trimestrale del presidente della direzione generale Donato Barbuscia."Il presidente del Consiglio d'amministrazione Fulvio Pelli - si legge nella nota stampa diramata oggi - ha risposto che il direttor Barbuscia era a beneficio di un periodo di congedo di tre mesi, da lui richiesto, e che in attesa del suo rientro la conduzione della Banca sarebbe stata assicurata dai rimanenti quattro direttori generali. L'avvocato Pelli e gli altri membri del Consiglio d'amministrazione non hanno mai menzionato, nemmeno lontanamente, un possibile scioglimento del rapporto di lavoro con il direttor Barbuscia e hanno sottaciuto il prospettato cambio ai vertici dell'istituto". E infine l'attacco frontale a Pelli e al CdA dell'istituto: "Con questo comportamento, irrispettoso nei confronti dei deputati preposti al controllo dell'adempimento del mandato pubblico di Banca Stato, il Consiglio d'amministrazione ha minato la fiducia dei sottoscritti commissari. Al fine di immediatamente affrontare la questione, la Commissione di sorveglianza del mandato pubblico chiede al Consiglio d'amministrazione e alla direzione generale della banca un incontro urgente".
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