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Caso ARL, definita l’intesa
Caso ARL, definita l’intesa
Caso ARL, definita l’intesa
Redazione
9 anni fa
Doppio incontro oggi a Bellinzona e Arth-Goldau per il rinnovo delle concessioni. Zali: “Un passo positivo”

Sì al rinnovo delle concessioni, ma a un prezzo inferiore rispetto al passato. Dopo il polverone mediatico di fine agosto, oggi a Bellinzona, è stata definita l’intesa sulla gestione del trasporto pubblico (e privato) nel Luganese, in un vertice a porte chiuse fra il Consigliere di Stato Claudio Zali e la rinnovata direzione delle Autolinee Regionali Luganesi (ARL). Un passo importante, in vista della soluzione definitiva della vertenza.

Stando a quanto anticipa TeleTicino il Dipartimento del territorio (DT) si è detto disponibile a garantire ad ARL il rinnovo automatico delle concessioni fino al 2028. A un patto però: che le Autolinee presentino un’offerta più bassa del 5% rispetto ad oggi e adottino al più presto un contratto collettivo di lavoro. 

“E’ stato un incontro molto costruttivo” spiega il Presidente ARL Bruno Lepori. “Il Dipartimento ci ha chiesto un risparmio del 5%: è una cifra alta, sarà verosimile attendersi un compromesso condiviso al 3%”.

Un incontro seguito in parallelo da un secondo vertice, ad Arth-Goldau, fra la Sezione della mobilità e l’Ufficio Federale dei Trasporti. “Un confronto positivo” spiega il DT, durante il quale la Confederazione ha fatto importanti aperture sulla possibilità di integrare nel trasporto di linea la controversa tratta che oggi passa davanti alla scuola media di Pregassona. Sgravando dunque il Cantone dai costi finora sostenuti per garantire il trasporto con autobus privati.

“Integrare nel trasporto di linea il trasporto scolastico ci consente di fare delle economie. E’ un obiettivo che perseguiamo a livello generale. Sono sicuro che a breve riusciremo a trovare la quadratura del cerchio” spiega il direttore del DT Claudio Zali.

Maggiori dettagli nel servizio delle 18.45 di Teleticino

Romano Bianchi

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