Cerca e trova immobili
Ticino
Caso Adria, si allontana il processo
Caso Adria, si allontana il processo
Caso Adria, si allontana il processo
Redazione
7 anni fa
Il Tribunale penale cantonale ha rinviato per la seconda volta l'incarto al Ministero pubblico

Il processo sul fallimento della Adria Costruzioni dovrà ancora attendere. Il Tribunale penale cantonale ha infatti rinviato per la seconda volta l'incarto al Ministero pubblico. Il motivo, riferisce la Rsi, è legato a diversi fattori.

Inanzitutto nei confronti dell'ex direttore della banca Wir di Lugano pendono altri 4 procedimenti penali (sempre per reati finanziari), per cui sarebbe impossibile rispettare il principio dell'unità di giudizio. Inoltre il Ministero pubblico deve ancora pronunciarsi sulla posizione di un accusatore privato. Una questione che è rimasta tutt'ora inevasa, per cui il processo si allontana ulteriormente. 

L'inchiesta, ricordiamo, ruota attorno al dissesto della società, che aveva provocato un buco di 30 milioni alla banca Wir. A fine 2015 erano finiti in manette i titolari della ditta (padre e figlio) e l’allora direttore della filiale luganese dell'istituto. Ai tre si aggiungeso in seguito i nomi di due operatori immobiliari, C. e Z.. Il procuratore generale John Noseda aveva firmato nell'ottobre 2016 l'atto d'accusa. Ma il giudice Marco Villa rinviò il dossier al mittente, chiedendogli di completarlo. Noseda si rivolse quindi alla Corte dei reclami penali (CRP), che gli diede ragione. La questione – stabilì la CRP – competeva alla Corte delle Assise Criminali, e non al solo presidente.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata