
Caslano, sulla sicurezza, non transige, e vuole un sistema di videosorveglianza. Così, dopo la doppia bocciatura in Consiglio comunale, lo scorso anno, di un primo progetto in tal senso, la Commissione della gestione di Caslano ci ritenta - e questa volta punta al rialzo.
Come riporta il Corriere del Ticino, i quattro firmatari del rapporto - Francesco Gianferrari (PS-Verdi, relatore), Marco Jäggi (PLR, con riserva), Samuele Quattropani (PLR) e Martina Signorini Mejia Polanco (PS-Verdi) - propongono infatti di migliorare lo scorso piano con un sistema di videosorveglianza omologata a livello federale e già in uso in altri comuni, come Collina d'Oro. Le supertelecamere, di una chirurgica precisione, dovranno consentire il riconoscimento delle targhe, con una duplice utilità: difendersi dalla criminalità e gestire al meglio il traffico, in particolare quello parassitario nelle vie del paese.
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