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Ticino
Caslano: foce vietata dopo le 21
Redazione
12 anni fa
Il Municipio ha introdotto il coprifuoco per l'area a lago. A farlo rispettare vi sono la Polizia e agenti privati di sicurezza

Sono in molti, con l'approssimarsi della bella stagione, ad approfittare di uno dei pochi luoghi pubblici rimasti in riva al Lago di Lugano, la foce del fiume Magliasina a Caslano, per organizzare feste, grigliate o anche solo per passare qualche ora al chiaro di luna.

Da oggi non potranno più farlo.

Il Municipio di Caslano ha infatti introdotto un coprifuoco, ossia un divieto di accesso all'area a lago dopo le 21. Lo riferisce oggi La Regione.

La misura è stata presa in quanto la situazione era diventata insostenibile. "Al mattino, soprattutto la domenica, ci è capitato di trovare montagne di rifiuti. Una situazione sgradevole e antipatica. A volte il posto era frequentato da decine di persone che facevano fuochi passando la notte a bere e altro. Perciò a partire da questo mese abbiamo introdotto questa misura sperimentale" ha dichiarato il sindaco Emilio Taiana.

Visto che il cartello indicante il divieto di accesso dopo le 21 non viene rispettato, la zona viene ora controllata da pattuglie della Polizia cantonale e da agenti privati di sicurezza.

"La misura, dicevo, è sperimentale" ha aggiunto il sindaco. "Abbiamo appena iniziato e vedremo come evolverà. Ogni settimana riceviamo rapporti sia dalla Polizia che dall'ufficio tecnico, che si occupa di ripulire il posto al mattino. Valuteremo se mantenere, togliere o modificare il divieto."

Molti cittadini, e lo stesso Taiana, non sono però entusiasti di questo divieto. "Abbiamo ricevuto molte lamentele da residenti e persone che si recavano per godere del luogo, in certi momenti divenuto simile a una discarica. Spiace introdurre divieti perché è proprio contro il mio modo di pensare e concepire l'utilizzo degli spazi pubblici, però non potevamo fare finta di niente."

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