
"Per il momento restiamo al nostro posto", dice il presidente del consiglio di amministrazione del Casinò di Lugano Erasmo Pelli sulle colonne del domenicale Il Caffè. Ma la porta alle dimissioni è aperta. "Con l'esperienza di oggi - aggiunge infatti Pelli - posso dire che noi politici siamo fuori posto nel CdA del Casinò". La via che si vuole tracciare è la seguente. "Ci vogliono - spiega ancora Pelli - dei tecnici con competenze specifiche. Per ora siamo convinti che sia giusto restare al nostro posto, ma valuteremo bene il tutto in una prossima seduta del CdA. Subito dopo la festa dei Defunti".E sulle accuse di inadeguatezza nei controlli Pelli conclude: "I controlli c'erano e ci sono, così come tutti i meccanismi e gli organi di revisione interna. Penso che il problema sia un altro, ossia che in certi contesti complessi un consiglio di amministrazione non possa oggettivamente controllare tutto".Il CdA della casa da gioco luganese è al momento così composto: Erasmo Pelli presidente (PLR), Hubertus Thonhauser amministratore delegato, Giorgio Giudici (PLR), Gianmaria Bianchetti (Lega), Paolo Sanvido (Lega), Giovanni Cansani (PS) e Mimi Lepori Bonetti (PPD).
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

