
Il Casinò di Lugano ha rischiato grosso: ha rischiato in pratica di perdere la concessione federale dei giochi d’azzardo. Come anticipa oggi laRegione Ticino solo un patto d’azionariato, alcubne correzioni in corsa (in particolare nella dotazione di personale nel sistema di sorveglianza) e la nomina di nuovi vertici ha evitato il peggio. In questo senso il CdA ha deciso di affidare al proprio vice presidente, nonché Ceo di Casinos Austria Swiss Hubertus Thonhauser, dei compiti dirigenziali sino all’entrata in funzione del nuovo direttore che sostituirà quello attuale, Claudio Borgogno. Nella seduta odierna del CdA è inoltre possibile che venga ratificata la nomina del direttore della sala giochi: Aldo Chiari.
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