
Il Municipio di Lugano per rimpolpare le sue casse - come scrive oggi Il Corriere del Ticino - potrebbe vendere il Casinò cittadino, uno dei "gioielli della corona" come dichiarato dal vicesindaco Erasmo Pelli durante l'ultimo Consiglio comunale.Non è mai stata fissata una soglia minima per la vendita della casa da gioco, anche perché non è mai stata fatta una perizia che ne indichi il suo valore. Ma si è spesse volte parlato, a livello informale, che il valore del Casinò si aggiri sui 180 milioni di franchi. A correre per l'acquisto ci sarebbero cinque aziende del settore: Casinos Austria (già azionista di minoranza a Lugano), ACE-Novomatic (che gestisce Admiral Mendrisio e Casinò Locarno), Swiss Casinos, Barrière e Partouche.Ma le offerte arrivate non soddisfano il Municipio che ha anche scritto alle cinque imprese, rileva il CdT, della possibilità di giocare al rialzo nell'acquisto del Casinò. Questo presumibilmente perché la soglia dei 180 milioni non è mai stata raggiunta.Ora si deve capire se con il rinnovo dell'Esecutivo e del Legislativo comunali, qualora arrivassero offerte inferiori alle attese, il casinò verrebbe comunque venduto. Calcolando 6 milioni all’anno che il Casinò versa alla Città – 4 direttamente, 2 sotto forma di sponsorizzazioni a società o manifestazioni – occorrerebbero 30 anni circa per giungere ai 180 milioni. L'altra alternativa riguarda invece una gestione comune del casinò, ma in quel caso i milioni richiesti a all'anno sarebbero 9. Ma un'altra ipotesi si affaccia ed è quella della "mozione Merlo" che permetterebbe a Lugano di far suo il restante pacchetto azionario a 500 franchi per azione. Anche qui però le incognite giuridiche potrebbero essere pesanti, come scrive il CdT.
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