
Come riferito dalla Rsi, i debiti accumulati dal Casinò di Campione d’Italia verso i 212 creditori accertati ammontano ad oltre 73 milioni di euro.
Nella proposta di stato passivo formulata dai tre curatori fallimentari, e consegnata nella giornata di ieri al giudice del Tribunale di Como, sono stati cancellati 8 milioni e mezzo di euro di pendenze.
Secondo quanto scritto sul testo, tra i creditori che rischiano di rimanere a bocca asciutta ci sono il comune di Campione e la Banca popolare di Sondrio. Il fisco e l’ex direttore generale del casinò Carlo Pagan figurano invece tra i creditori prilivegiati.
Per conoscere il loro destino i quasi 500 dipendenti del Casinò dovranno aspettare l'udienza che avrà luogo il prossimo 28 gennaio.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

