
L’assemblea generale della Casinò Lugano ha approvato oggi i conti dell’esercizio 2009 che è stato caratterizzato da una svolta importante nella gestione aziendale. Tuttavia, a causa di una serie di fattori esterni, il futuro si presenta pieno di sfide. Grazie al piano di riorganizzazione il Casinò ha ottenuto un’ottimizzazione della struttura dei costi e un aumento della professionalità della gestione aziendale con una conseguente valorizzazione delle risorse umane. In una fase di generale recessione economica, Casinò Lugano ha deciso di investire un totale di 7 milioni di franchi svizzeri nell’infrastruttura delle sale e nell’offerta dei giochi: una strategia offensiva che si è rivelata vincente. Il risultato ottenuto da tutte queste iniziative è stato l’aumento del 5% del prodotto lordo giochi nel 2° semestre 2009, un dato in controtendenza con la concorrenza italiana e svizzera che invece ha subito una flessione. Il prodotto lordo giochi per l’intero anno 2009 ha raggiunto Fr. 79.7 milioni (2008 – Fr. 87.2 milioni); con un utile di Fr. 1.901.808, nettamente superiore all’esercizio precedente (Fr. 111.269), è stato possibile distribuire un dividendo di Fr. 1.700.000. Malgrado la svolta positiva effettuata nel 2009, il futuro di Casinò Lugano presenta una serie di rischi esterni fra i quali, il più rilevante, è la mancanza di stabilità dei criteri stabiliti dalla concessione federale. Dal 2002, anno in cui i Casinò hanno iniziato a operare in Svizzera, le condizioni di mercato sono state modificate da diversi interventi dell'esecutivo, sempre a sfavore di Casinò aventi una concessione di tipo A, favorendo invece i casinò con concessione di tipo B come quelli di Mendrisio e Locarno. Altro elemento a svantaggio del Casinò di Lugano è stata la decisione del Consiglio Federale di aumentare notevolmente la tassa federale sulle case da gioco per i casinò con concessione A. Questa misura significa, per Casinò Lugano, un aggravio fiscale già a partire dall’esercizio 2010 stimato in ca. Fr. 3.5 milioni. L’aumento della tassa grava direttamente sulla struttura dei costi e neutralizza le misure di risparmio che l’azienda ha realizzato nel corso del 2009. Ulteriori sfide sul mercato italiano attendono Casinò Lugano. Il Governo italiano ha dato il via nel 2010 alla liberalizzazione del settore giochi, permettendo l’introduzione sul proprio territorio di oltre 50.000 Video Lottery Terminals (VLT), slot-machines simili a quelle dei tradizionali casinò. Casinò Lugano segue con attenzione lo sviluppo della vicenda e sta valutando alcune opportunità per assicurarsi una presenza sul mercato italiano, con lo scopo di contrastare in maniera proattiva la pressione della concorrenza. Oltre a preparare l’entrata nel settore VLT in Italia, Casinò Lugano migliorerà costantemente il proprio “Core Business”. Si prevede quindi per il 2010 un continuo aggiornamento dell’offerta dei giochi accompagnata dal rilancio dei servizi annessi. Quale primo passo il Ristorante “La Perla” è stato completamente rinnovato e offre, in un ambiente moderno ed elegante, le creazioni del nuovo Chef Frédéric Réznì, che si avvale dell’esperienza gastronomica acquisita presso due rinomati locali di Milano: il Ristorante GOLD di Dolce & Gabbana e il ristorante dell’Hotel Principe di Savoia. Nel secondo semestre 2010 è prevista l’apertura di un Lounge-Bar e di una Sala Multiuso negli spazi ex-Kursaal, situati di fronte al lago, facendo così diventare il Casinò di Lugano un luogo di intrattenimento che va oltre l’aspetto giochi.
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