
Il Consiglio di Stato ticinese ha scritto negli scorsi giorni una lettera al capo negoziatore della Confederazione responsabile dei contatti con l’UE, Jacques de Watteville, informandolo di cercare della alternative giuridicamente sostenibili alla misura introdotta in aprile dal Dipartimento delle istituzioni, lo comunica la Rsi.
La misura voluta da Gobbi che tanto ha fatto discutere negli ultimi mesi prevede le richiesta a frontalieri e dimoranti del estratto del casellario giudiziale per l'ottenimento del permesso. Il Consiglio di Stato seguirà da vicino l'evolversi della situazione e Gobbi sarà tenuto a informarlo su eventuali cambiamenti. Il Governo intende inoltre valutare l'efficacia della misura entro ottobre.
In un'intervista rilasciata alla Rsi lo stesso Gobbi però spiega come le nuove misure dovranno sostituire il provvedimento in quanto temporaneo ma, “nei contenuti e nella forma non dovrà cambiar nulla”.
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