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Ticino
Casellario giudiziale, al via la raccolta firme
Redazione
11 anni fa
La Lega dei Ticinesi ha ufficialmente lanciato la petizione per sostenere le misure volute da Norman Gobbi

Come annunciato in un comunicato stampa all'indomani della convocazione dell'ambasciatore svizzero Giancarlo Kessler alla Farnesina, la Lega dei Ticinesi ha ufficialmente lanciato la petizione a sostegno della misura, introdotta in aprile dal ministro Norman Gobbi, riguardo la richiesta del casellario giudiziale per tutti gli stranieri che richiedono un permesso di dimora o di lavoro transfrontaliero (permessi B e G). "Una misura osteggiata da Berna e da Roma, ma ampiamente condivisa dalla popolazione" si legge nel testo della petizione, pubblicato sul sito internet del consigliere di Stato leghista, fautore del provvedimento. 

Il casellario giudiziale, viene specificato nel documento, si è reso necessario "dopo diversi episodi gravi verificatesi in Ticino, come ad esempio quello relativo alla rapina di Novazzano dello scorso marzo, dove, tra gli autori, vi erano alcuni stranieri beneficiari di un permesso B". Una misura quindi più che giustificata secondo i promotori della petizione, che "persegue l'obiettivo di evitare che alcune persone malintenzionate approfittino della situazione per entrare nel nostro Paese mettendo a repentaglio la sicurezza di tutti i cittadini".

Firmando la petizione, i cittadini chiedono quindi al Consiglio federale, per il tramite del Consiglio di Stato del Canton Ticino, che la misura introdotta dal Ministro Norman Gobbi relativa alla richiesta dell’estratto del casellario giudiziale e del certificato dei carichi pendenti per il rilascio e il rinnovo dei permessi di dimora B e per lavoratori frontalieri G, venga mantenuta.

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