
Il consigliere comunale leghista Marco Bortolin ha inoltrato oggi una mozione dal titolo “Assegnare le case popolari prima ai Luganesi e Svizzeri” al Municipio di Lugano. La mozione nasce a seguito della recente discussione in Consiglio Comunale circa la richiesta di imporre un vincolo di assegnazione ad alloggi a pigione moderata sui mappali no. 9, 898 e 1704 RFD di Lugano (vedi articoli suggeriti).
"Il contradditorio scaturito ha nuovamente evidenziato la mancanza di una strategia globale nell’ambito degli alloggi popolari", evidenzia Bortolin. "È opinione del Gruppo Lega che il promovimento degli alloggi a prezzi moderati debba passare tramite un puntuale strumento di pianificazione che possa analizzare, valutare e gestire la questione legata agli alloggi a pigione moderata".
"La situazione economica del Canton Ticino, dovuta a 15 anni di disastrosa libera circolazione delle persone sta portando a gravi situazioni di precarietà. Le persone in disoccupazione o al beneficio delle prestazioni sociali sono in continuo aumento, così come i working poor - si legge nel testo della mozione - La città di Lugano è così confrontata con un costante aumento della povertà, che purtroppo grava su tutto il tessuto socio‐economico e che comporta un grave onere finanziario per il Comune in termini di costi riguardo agli aiuti sociali pubblici"
Secondo il Gruppo Lega è quindi necessario dotarsi di un nuovo regolamento per l’assegnazione e la gestione delle case popolari "che preveda la priorità per l’assegnazione delle case popolari a cittadini svizzeri e una puntuale verifica delle condizioni economiche dei beneficiari per aggiornare ed eventualmente annullare le prestazioni ricevute e riassegnarle a persone in condizioni ancora precarie".
La presente mozione è in linea con gli obbiettivi di legislatura del Gruppo Lega, ovvero incentivare la costruzione di alloggi a pigione moderata, a favore delle famiglie e dei ticinesi, vigilando ad una corretta attribuzione, favorire una pianificazione unica, salvaguardando e valorizzando l’intero territorio del Luganese e rilanciare le politiche comunali a favore della famiglia", rammenta Bortolin.
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