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Ticino
Case anziani verso una nuova apertura
Foto Chiara Zocchetti
Foto Chiara Zocchetti
Redazione
6 anni fa
Da lunedì gli anziani potranno nuovamente incontrare i propri cari. Paolo Pezzoli: “Temiamo la variante inglese, la guardia resta molto alta”

Sono passate tre settimane da quando l’ufficio del medico cantonale era stato costretto a prendere l’ennesima dolorosa decisione: stop alle visite nelle case anziani, negli istituti e negli ospedali. La chiusura è invece durata relativamente poco. Infatti, complice il drastico calo dei contagi e l’avanzamento nella campagna di vaccinazione, da lunedì gli anziani potranno nuovamente incontrare i propri cari.

Intervistato da TeleTicino, il direttore di Lugano Istituti Sociali Paolo Pezzoli esprime la sua gioia: “È un momento felice per noi. I vaccini hanno garantito la copertura del 90% degli utenti e il 60% dei collaboratori e il fatto di non avere contagi è un bel momento per poter riaprire, pur garantendo tutte le misure di sicurezza e una serie di regole di precauzione”.

Le visite in camera, per esempio, sono possibili solo in situazioni molto particolari: ”Temiamo tutti la variante inglese, quindi la guardia deve restare molto alta. Ma dobbiamo anche vivere un po’ serenamente questo periodo positivo”, precisa Pezzoli.

La riapertura di lunedì è una notizia che gli ospiti delle case anziani aspettavano da tempo: “Il benessere di carattere sociale che passa attraverso la relazione con i famigliari è basilare per un anziano. Togliergli questo è come togliergli un pezzo di vita”, conclude il direttore degli Istituti Sociali Lugano.

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