
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa della Lega dei Ticinesi di Bellinzona inerente la decisione del TRAM di annullare parte delle delibere del Municipio per la fornitura di generi alimentari alle case per anziani (vedi articolo suggerito):
"A Bellinzona non sono soltanto i castelli a essere gestiti in maniera approssimativa e superficiale: anche la gestione delle case per anziani sembra infatti non sfuggire a questa logica perversa. Dopo la nomina - evidentemente senza concorso - dell'ennesimo PLR alla direzione delle quattro strutture, dopo la nomina alla direzione di una struttura di una frontaliera (non si dica che ora abita a Bellinzona dopo 32 anni di attività in Ticino senza mai sentire la necessità di abitarci), ora arriva pure la bocciatura del TRAM per la fornitura di generi alimentari.
Il Tribunale cantonale amministrativo - non la nostra Sezione! - è stato estremamente duro definendo l'aggiudicazione della fornitura "manifestamente inammissibile, lesiva delle prescrizioni di gara e del principio dell’impiego parsimonioso delle risorse pubbliche, nonché della parità di trattamento dei concorrenti" e ancora il Municipio "ha effettuato delle aggiudicazioni parziali a diversi concorrenti, senza nemmeno assegnar loro soltanto la fornitura dei prodotti più economici offerti". Il TRAM ha ulteriormente rincarato la dose "altrimenti detto, non si può saltare da una procedura all’altra, come se nulla fosse. Men che meno si può affermare di aver conferito incarichi diretti per giustificare delibere insostenibili, volte ad accomodare errate impostazioni del capitolato di appalto".
In buona sostanza: il Municipio ha fatto quello che voleva, favorito chi voleva, speso più del dovuto e cercato di "insabbiare" tutto. E se il criterio non è il prezzo, possiamo pensare che saranno stati la qualità o la produzione km zero? Ci auguriamo, come al solito, non il colore politico. Siamo i primi a chiedere di valorizzare i commercianti e i produttori locali, che oltretutto pagano le tasse nel comune. Il tutto però scegliendo sulla base di criteri opportuni e in totale trasparenza.
Generi alimentari o meno, quanto scritto dal TRAM conferma la nostra visione delle cose per quanto riguarda il Municipio e l'Amministrazione comunale. La correttezza e il rispetto delle norme è troppo spesso un optional. In dialetto si direbbe " se la va la g'ha i gamb". Al limite, una volta scoperti con le dita nella marmellata, ci si affretta - come fatto dal municipale di turno - a dire di aver agito in buona fede. Non si può sempre nascondersi o prendere con leggerezza le situazioni. Le persone coinvolte sono municipali e funzionari dirigenti profumatamente pagati per svolgere correttamente le funzioni assegnate e non per accampare ogni volta scuse al limite della decenza. Nevica ci si scusa, cantieri in parallelo ci si scusa, manca il verbale in Consiglio comunale ci si scusa, rifiuti ovunque questo fine settimana ... neppure le scuse. La lista ovviamente potrebbe continuare.
Basta! I cittadini si attendono un Municipio degno di tal nome, non un “Municipio di scuse”. Il periodo di apprendistato è terminato da tempo!"
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