
Sulla compravendita della Casa d’Italia di Locarno potrebbe scattare il ricorso al Tribunale amministrativo regionale del Lazio, da parte del Municipio. La città, stando a nostre informazioni, starebbe valutando di ricorrere contro la vendita supersonica all’asta del comparto, da parte del Governo italiano, che ricordiamo è stato acquistato da un immobiliarista di Bellinzona.
L'Esecutivo locarnese non ha mai nascosto il desiderio di poter acquisire la Casa d’Italia. Il Municipio aveva infatti chiesto a Roma di sospendere la procedura d’asta, e di intavolare trattative private per potervi insediare una Casa delle culture. Ma così non è stato, e il comparto che partiva da una base d’asta di 4 milioni, è stato aggiudicato dall’immobiliarista, per ben 7 milioni.
Ora come detto, il Municipio di Locarno, starebbe valutando il da farsi, tra le ipotesi appunto ci sarebbe quella del ricorso al Tribunale amministrativo regionale di Roma. Intanto sempre stando a nostre informazioni, non è stato fissato nessun incontro con l’immobiliarista per trovare un accordo.
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Christian Fini
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